HOME PAGE DI PASQUALE PALUMBO
COLLOQUIA@IASI
Collloquia@IASI
Mercoledì 1 febbraio 2012, ore 15:00
Giovedì 2 febbraio 2012, ore 15:00

Prof. Roberto Tempo,
Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell'Informazione e delle Telecomunicazioni, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

"Metodi Probabilistici e Algoritmi Randomizzati per i Sistemi e il Controllo"
POSIZIONE     FORMAZIONE     DIDATTICA     RICERCA     PUBBLICAZIONI     CURRICULUM


English version              ultima modifica: 13/06/11

Prediction is difficult, especially of the future.

Niels Bohr


GENERALITA'

Pasquale Palumbo è nato a Pescara il 18 dicembre 1970
E' coniugato e risiede a Pescara

Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica, febbraio 2000
Ricercatore CNR dal marzo 2005


POSIZIONE ATTUALE      

Dal 22 Marzo 2005 è Ricercatore presso l'Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica (IASI "Antonio Ruberti") del CNR a Roma, nei settori di:
 "Systems and Control Theory", "Computational and Systems Biology" presso la sede IASI di Viale Manzoni

        Indirizzo: Viale Manzoni 30, 00185 Roma.
        Tel.: +39 06 7716436         Fax: +39 06 7716461                   

"Mathematical Modeling in Biology and Medicine" presso il Laboratorio di Biomatematica dello IASI (BIOMATLAB)
        Indirizzo: Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo A. Gemelli 8, 00168 Roma
        Tel.: +39 06 30155389       Fax: +39 06 3057845


E-mail: pasquale.palumbo@iasi.cnr.it

POSIZIONI PRECEDENTEMENTE RICOPERTE           

Assegnista di ricerca presso l'Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica (IASI "Antonio Ruberti") del CNR a Roma, dal 20 maggio 2000 al 21 Marzo 2005.



FORMAZIONE

  • Il 10 Febbraio 2000 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Elettronica (XI Ciclo), presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi dell'Aquila, discutendo la tesi dal titolo "Il controllo per strutture flessibili" (Tutore e Coordinatore Prof. A. Germani). Argomento della tesi è stata l'analisi dei sistemi flessibili non smorzati modellati su spazi di Hilbert a dimensione infinita. I risultati principali riguardano la sintesi e l'implementazione di leggi di controllo approssimate, convergenti alle relative leggi di controllo ottime a dimensione infinita. E' stata altresì dimostrata la robustezza dell'azione di controllo proposta, dal punto di vista della stabilità, rispetto ai parametri fisici del sistema.
  • Nel Dicembre 1995 supera l'esame di stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere, presso l'Università degli Studi dell'Aquila, con il punteggio di 120/120.
  • Il 20 Luglio 1995 consegue la Laurea in Ingegneria Elettronica, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell'Aquila, con il punteggio di 110/110 e lode, discutendo una tesi dal titolo "Filtraggio polinomiale per sistemi lineari non-gaussiani tempo-discreti" (Relatore Prof. A. Germani), nel campo delle stime polinomiali ottime dello stato di un sistema.
  • Nel Luglio 1989 consegue il Diploma di Maturità Scientifica, presso il Liceo ''G. Galilei'' di Pescara, con il punteggio di 60/60.




ATTIVITA' DIDATTICA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELL'AQUILA, A.A. 2011/12


AVVISO: STUDENTI E LAUREANDI DEL PROF. P. PALUMBO POSSONO CONTATTARLO ALLO IASI AI NUMERI:
06 7716436     (sede di Viale Manzoni, 30)
06 30155389   (Laboratorio di BioMatematica, c/o Policlinico Gemelli)

AVVISO: GLI STUDENTI DEL CORSO DI TEORIA DEI SISTEMI II POSSONO RICHIEDERE UNA COPIA DEGLI APPUNTI DELLE LEZIONI PER EMAIL (pasquale.palumbo@iasi.cnr.it). Sono appunti presi da studenti nell'ultimo anno in cui è stato tenuto il corso (AA 2006/07)


  • E' docente del corso di "Systems Biology (6CFU)" laurea specialistica in Ing. Matematica (lezioni tenute in inglese)
  • Svolge le esercitazioni del corso di:
    • "Teoria dei Sistemi", docente Prof. C. Manes, laurea di primo livello in Ing. Informatica ed Automatica, delle Telecomunicazioni, Elettronica
    Download:                              
  • Collabora all'attività didattica dei corsi di:
    • "Teoria dei Sistemi", docente Prof. P. Pepe, laurea di primo livello in Ing. Gestionale
    • "Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati", docente Prof. A. Germani, laurea di primo livello in Ing. delle Telecomunicazioni
    • "Complementi di Automatica", docente Prof. A. Germani, laurea specialistica in Ing. Informatica e Automatica
 




  • Presso l'Università degli Studi dell'Aquila è stato docente dei corsi di:
    • "Systems Biology" (6CFU lezioni tenute in inglese), laurea specialistica in Ing. Matematica, A.A. 2010/11 ;
    • "Intensive Programme on Mathematical Models in Life Science" (3CFU lezioni tenute in inglese), laurea specialistica in Ing. Matematica, A.A. 2010/11 ;
    • "Systems Biology" (9CFU lezioni tenute in inglese), laurea specialistica in Ing. Matematica, dall'A.A. 2008/09 all'A.A. 2009/2010;
    • "Teoria dei Sistemi II" (6CFU), laurea di primo livello in Ing. Informatica ed Automatica, dall'A.A. 2003/04 all'A.A. 2006/07;
    • "Controlli Automatici II", laurea di primo livello in Ing. Informatica ed Automatica, A.A. 2002/03;
    • "Calcolo delle Probabilità e Statistica", laurea di primo livello in Ing. Civile, A.A. 2001/02;
    • "Calcolo delle Probabilità", laurea in Ing. Civile, dell'Ambiente e del Territorio (Vecchio Ord.), A.A. 2000/01.

Pubblicazioni Didattiche
  • "ESERCIZI DI TEORIA DEI SISTEMI - PARTE I", Libreria Universitaria Benedetti, L'Aquila, Settembre 2003, ISBN 88-87182-14-0
  • "ESERCIZI DI TEORIA DEI SISTEMI - II EDIZIONE", Libreria Universitaria Benedetti, L'Aquila, Settembre 2008, ISBN 978-88-87182-31-6
  Corso di Teoria dei Sistemi
Prof. C. Manes
Laurea in Ing. Informatica e Automatica
Laurea in Ing. Elettronica
Laurea in Ing. delle Telecomunicazioni

Corso di Teoria dei Sistemi
 Prof. P. Pepe
Laurea in Ing. Gestionale

NUOVA EDIZIONE:
Più di 100 esercizi, di cui oltre la 80 completamente svolti, tutti con soluzione, sui sistemi lineari stazionari a dimensione finita:
1) Evoluzione dei sistemi a tempo continuo e a tempo discreto: approccio nel dominio del tempo e in frequenza (trasformata di Laplace e trasformata Z)
2) Rappresentazione grafica delle funzioni di trasferimento: diagram- mi di Bode e polari
3) Stabilità dei sistemi lineari stazionari a tempo continuo (criterio di Routh), a tempo discreto (criterio di Jury), a controreazione (criterio di Nyquist).
NUOVO PARAGRAFO sulla stabili- tà dei punti di equilibrio dei sistemi non lineari
4) NUOVO CAPITOLO sulle pro- prietà strutturali: raggiungibilità, os- servabilità e decomposizione di Kalman



E' stato relatore/correlatore di oltre 90 tesi di laurea:
  Laurea di Primo Livello                    Laurea Specialistica in Ing. Informatica e Automatica                      Laurea in Ing. Elettronica (Vecchio Ordinamento)                       Laurea Specialistica in Matematica
 Laurea di Primo Livello in Ing. Informatica         Laurea Specialistica in Ing. Gestionale e dell'Informazione         Laurea Specialistica in Ing. Biomedica        Master Thesis in Mechanical Engineering






  • Email: pasquale.palumbo@iasi.cnr.it
 


ATTIVITA' SCIENTIFICA DI RICERCA

L'attività di ricerca si suddivide in due filoni: uno riguardante aspetti di ricerca teorico-metodologici nel settore dei controlli automatici, l'altro orientato alla creazione e all'analisi di modelli matematici in biologia e medicina

RICERCA TEORICO-METODOLOGICA NEL SETTORE DEI CONTROLLI AUTOMATICI
  • Analisi e controllo dei sistemi flessibili: le strutture flessibili sono sistemi a parametri distribuiti e l'approccio classico all'analisi e al controllo di tali sistemi prevede l'utilizzo di modelli approssimati a dimensione finita. L'attività di ricerca in questo settore, prevalentemente sviluppata nel triennio del Dottorato di Ricerca, si basa sull'utilizzo di spazi di Hilbert a dimensione infinita per l'analisi di sistemi flessibili non smorzati e la sintesi di leggi di controllo; per implementare tali leggi di controllo si utilizzano le tecniche di approssimazione alla Galerkin, basate sulla proiezione dell'azione di controllo su opportuni spazi a dimensione finita generati dai modi naturali di vibrazione del sistema. In questo modo è possibile limitare il fenomeno dello spillover, ossia l'insorgenza di vibrazioni indesiderate e inaspettate, innescate dai modi di vibrazione della struttura non modellati, che possono essere eccitate dalla legge di controllo stessa. Parte dei risultati della tesi di Dottorato sono stati pubblicati in R[7] e riguardano il controllo LQG di una trave di Eulero-Bernoulli non smorzata, con sensori e attuatori collocati, affetta da rumore gaussiano. La legge di controllo implementata è indicizzata da un parametro che dipende dall'ordine di approssimazione della legge di controllo ottima a dimensione infinita. Si è dimostrato che, al crescere del parametro, la dinamica della struttura flessibile controllata dalla legge di controllo approssimata converge alla dinamica che si avrebbe se fosse possibile implementare la legge di controllo ottima a dimensione infinita direttamente sulla struttura flessibile. E' stato inoltre dimostrato che un tale approccio è robusto, dal punto di vista della stabilità, rispetto ai parametri fisici del sistema. Una versione preliminare di R[7] è stata presentata in C[2]. Utilizzando gli stessi strumenti dell'analisi funzionale e delle tecniche di approssimazione alla Galerkin, in C[3] è stato realizzato un osservatore dello stato per un'analoga struttura flessibile di cui sopra, le cui misure sono acquisite con un ritardo non trascurabile. Anche in questo caso è stata dimostrata la convergenza delle prestazioni dell'osservatore approssimato a quelle dell'osservatore a dimensione infinita, al crescere dell'indice di approssimazione.
  • Filtraggio di sistemi singolari lineari non gaussiani: il problema della stima ottima dello stato di un sistema lineare stocastico affetto da rumore gaussiano è risolto dal filtro di Kalman attraverso un algoritmo lineare ricorsivo di facile implementazione. In assenza dell'ipotesi di gaussianeità, a parte casi particolari, la stima di minima varianza non è direttamente implementabile attraverso un algoritmo a dimensione finita. In questi casi il filtro di Kalman realizza, comunque, la migliore stima tra tutte le trasformazioni lineari delle misure. Le stime polinomiali ottime hanno lo scopo di filtrare il sistema proiettando lo stato su spazi di opportune trasformazioni polinomiali delle misure, nel tentativo di fornire algoritmi direttamente implementabili che diano prestazioni migliori della semplice stima lineare ottima. Un'applicazione quadratica, è stata pubblicata in C[1], per un sistema lineare le cui misure sono affette da rumore di quantizzazione, fortemente non gaussiano. Le tecniche di stima polinomiale ottima sono state utilizzate per il filtraggio dei sistemi singolari lineari, noti anche come sistemi descrittivi. Tali sistemi sono caratterizzati da una perdita di informazione quale può essere, ad esempio, la non completa conoscenza delle dinamiche del sistema, la presenza di un ingresso deterministico sconosciuto, eventuali ridondanze nella definizione delle variabili di stato, il che comporta una formulazione implicita delle equazioni dinamiche del sistema. Il denominatore comune delle pubblicazioni a riguardo consiste nell'utilizzo delle misure del sistema per compensare le incertezze del modello. Sotto condizioni non restrittive è possibile associare al sistema singolare un modello esplicito, il cui stato identifichi il vettore descrittivo. Applicando al modello esplicito le tecniche di stima polinomiale ottima si risolve il problema del filtraggio. In R[2] si è proposto il filtro polinomiale ottimo per i sistemi singolari a tempo discreto (in C[12] è presente una sua versione preliminare), la cui implementazione lineare C[4] è equivalente al filtro di massima verosimiglianza nel caso gaussiano, presente in letteratura; a differenza di quest'ultimo, però, il filtro polinomiale proposto mantiene le caratteristiche di minima varianza nel caso non gaussiano, garantendo prestazioni crescenti con il grado del polinomio utilizzato, specie in presenza di rumore con distribuzione fortemente asimmetrica. In C[5] è stato sviluppato l'equivalente del filtro di Kalman-Bucy per sistemi differenziali singolari stocastici a tempo continuo, nella formulazione di Ito.
  • Identificazione e filtraggio di sistemi lineari incerti: i sistemi in questione sono sistemi lineari stocastici a struttura variabile, ovvero affetti da incertezze nel modello. Per quel che riguarda i primi, un caso particolarmente significativo riguarda i sistemi switching, le cui matrici dinamiche commutano in accordo ad un parametro incognito che assume valori in un range finito. Nell'ipotesi in cui tale parametro sia una catena di Markov, proponendone un'opportuna realizzazione nello spazio di stato, sono state implementate tecniche di filtraggio ottimo lineari C[7] e polinomiali C[10] per la stima dello stato e l'identificazione del sistema, eventualmente affetto da un rumore non necessariamente gaussiano. In assenza di un ingresso noto, persistentemente eccitante il sistema, la sola versione lineare, o le altre presenti in letteratura, sono strutturalmente inadatte alla stima simultanea dello stato e del parametro di switch; viceversa, il filtro polinomiale, già nella sua versione quadratica dà una risposta al problema, anche in assenza di ingressi. Particolarmente interessante è il caso in cui la sola matrice di uscita commuta: in R[14] il filtro polinomiale C[10] è stato applicato ad un sistema di telecomunicazione digitale, riuscendo ad ottenere in tempo reale la stima simultanea del canale e del segnale trasmesso (una versione preliminare è stata presentata in C[27]). In alternativa ad una caratterizzazione markoviana delle commutazioni, l'attività di ricerca ha affrontato il caso di totale assenza di informazioni deterministiche o stocastiche relative allo switch. In R[4] la perdita di informazione sulla dinamica del sistema è stata modellata attraverso una formulazione implicita delle equazioni del sistema, definendo uno stato esteso che comprende anche il parametro di commutazione (una versione preliminare del lavoro è stata presentata in C[6]). Il modello singolare risultante è affetto da un rumore a covarianza limitata, di statistiche non completamente note e viene filtrato attraverso un approccio minimax; dalle simulazioni proposte e dai confronti svolti con altri filtri robusti basati sulle LMI o sul principio della massima entropia, il filtro minimax consente notevoli margini di miglioramento (nel senso della riduzione della varianza dell'errore di stima). Inoltre, sempre in R[4], sono state caratterizzate le proprietà asintotiche del filtro. In C[11, 13] sono considerati i sistemi lineari intervallari, le cui matrici dinamiche sono affette da incertezze su parametri costanti (o lentamente variabili nel tempo) appartenenti ad un range discreto di valori C[11] o ad un intervallo di valori ammissibili C[13]. In questo caso, il sistema è rimodellato utilizzando uno stato esteso, opportunamente definito, che contiene i parametri incogniti fra le sue componenti. Anche per questa classe di sistemi incerti, l'approccio polinomiale soddisfa il duplice scopo di stima dello stato e di identificazione del sistema. In C[18] il medesimo problema di identificazione dei parametri e filtraggio dello stato è stato impostato per la generica classe dei sistemi intervallari non lineari. Analogamente al caso lineare, l'algoritmo proposto si basa sulla riformulazione del problema attraverso un unico stato esteso che includa i parametri da stimare; la soluzione consiste nella versione polinomiale del Filtro di Kalman Esteso (PEKF), pubblicata in R[3] al solo scopo di stima dello stato.
  • Stima dello stato di sistemi non lineari stocastici: nel campo dei sistemi a tempo continuo è stato affrontato in R[1] il problema della stima dello stato per un sistema bilineare di equazioni differenziali stocastiche, forzate da un ingresso sconosciuto. Impostando il problema nella formulazione di Ito, sono state poste le condizioni affinché sia possibile compensare la perdita di informazione sull'ingresso sconosciuto attraverso le misure, fornendo la stima lineare ottima dello stato. Per quel che riguarda il filtraggio dei sistemi non lineari stocastici a tempo discreto, in C[8] si considera un sistema lineare forzato da perturbazioni non lineari sconosciute. Il problema è risolto trattando i termini non lineari come opportuni ingressi sconosciuti: il modello che ne segue è un sistema singolare, per cui è possibile implementare il filtro di minima varianza. In R[3] è stata sviluppata l'estensione polinomiale del ben noto Filtro di Kalman Esteso (EKF), a tutt'oggi tra le tecniche maggiormente utilizzate per la ricostruzione dello stato di sistemi stocastici non lineari. Basandosi sull'implementazione del filtro di Kalman sul sistema linearizzato nell'intorno dello stato stimato, l'EKF ha bisogno di una buona inizializzazione per fornire alte prestazioni. Il filtro proposto (PEKF: Polynomial-EKF) considera un'approssimazione polinomiale alla Carleman (al posto di quella lineare) il cui stato è stimato attraverso l'approccio delle stime polinomiali ottime; una versione preliminare di R[3] è stata presentata in C[9]. In C[15] si presenta una versione del PEKF a doppio indice: uno per il grado di approssimazione polinomiale del sistema non lineare da filtrare, l'altro per l'ordine della stima polinomiale utilizzata. L'approssimazione alla Carleman è stata utilizzata anche in R[10], per filtrare un sistema di equazioni differenziali non lineare stocastico: il risultato è il filtro lineare ottimo implementato sul sistema differenziale bilineare risultante dall'approssimazione alla Carleman (una versione preliminare è stata presentata in C[19]). Le tecniche di approssimazione alla Carleman sono state utilizzate per il controllo ottimo di un sistema lineare stocastico, corrotto da un disturbo persistente generato da un esosistema non lineare stocastico (C[25] per il caso a tempo discreto e C[28] per il caso a tempo continuo). In C[23] le tecniche del filtraggio polinomiale sono state implementate nel contesto delle telecomunicazioni per la ricostruzione dell'inviluppo di un segnale generato da un canale lineare Gaussiano, in uscita da un amplificatore logaritmico rumoroso; se il rapporto segnale/rumore non è sufficientemente alto, l'approssimazione Gaussiana dell'inviluppo misurato (che ha una distribuzione di log-Rice) non è efficace per la ricostruzione del segnale. Attraverso un opportuno pre-processamento dei campioni del segnale misurato, è possibile riscrivere, senza approssimazioni, l'intero sistema con un modello bilineare su di uno spazio di stato esteso, al quale applicare le tecniche di filtraggio lineare ottimo. L'approccio polinomiale è stato applicato anche ad un contesto robotico, per la localizzazione di un robot mobile in un ambiente 2D, C[24]. Attraverso un'opportuna manipolazione delle misure (laser) della distanza del robot dai vincoli del poligono in cui è costretto a muoversi, si riesce a riscrivere le equazioni del sistema non lineare mediante un modello bilineare non-Gaussiano, a cui applicare il filtro lineare di minima varianza. Le performances del filtro proposto sono particolarmente buone, se paragonate a quelle del Filtro di Kalman Esteso, soprattutto nei casi in cui le misure laser sono aggiornate con una bassa frequenza.
  • Metodi di ordine superiore per la soluzione di equazioni nonlineari: il metodo di Newton è un algoritmo iterativo per la ricerca delle radici di un'equazione non lineare e garantisce, sotto opportune ipotesi di convergenza locale, una velocità di convergenza quadratica. In R[6] si propone una famiglia di algoritmi per la ricerca degli zeri di un'equazione scalare non lineare, che garantisce una velocità di convergenza grande a piacere. L'idea prende spunto dal tentativo di migliorare il metodo di Newton attraverso uno sviluppo di Taylor che tenga in qualche modo conto anche dei termini di ordine superiore al primo. L'algoritmo è di facile realizzazione, in quanto si basa su di una fattorizzazione naturalmente indotta (ossia tale fattorizzazione non necessita, a sua volta, di un'implementazione numerica all'interno dell'algoritmo, ma può trovarsi in forma chiusa, utilizzando lo strumento della decomposizione a blocchi di Jordan, proprio della Teoria dei Sistemi).

CREAZIONE E ANALISI DI MODELLI MATEMATICI IN BIOLOGIA E MEDICINA
(attività di ricerca svolta al Laboratorio di Biomatematica dello IASI, BioMatLab, presso il Policlinico Gemelli)
  • Modellistica dell'omeostasi glucosio/insulina: l'omeostasi glucidica determina i meccanismi di regolazione del glucosio nel sangue. La letteratura clinica relativa allo studio e alla formulazione matematica dei modelli che hanno lo scopo di descrivere la regolazione della glicemia si basa su esperimenti che si prefiggono di misurare la reazione di un organismo ad una perturbazione della glicemia basale (ad esempio con la somministrazione endovena di un bolo di glucosio: Intra-Venous Glucose Tolerance Test, IVGTT). In R[8], R[9] si presenta una famiglia di modelli di cinetica glucosio/insulina descritti da equazioni differenziali non lineari con ritardo. In R[8] se ne svolge l'analisi matematica, dimostrando per l'intera famiglia di modelli l'esistenza, l'unicità e la positività delle soluzioni, che sono limitate e persistenti per ogni condizione iniziale ammissibile. Inoltre, sono fornite condizioni sui parametri del sistema affinché l'unico punto di equilibrio (che corrisponde alle concentrazioni basali di glucosio e insulina nel sangue) sia localmente/globalmente asintoticamente stabile, sia per i modelli a ritardi discreti, che per quelli a ritardi concentrati (in C[20] si presenta una versione preliminare dell'analisi della stabilità per il modello a ritardi discreti). Un ulteriore analisi sulla stabilità delle soluzioni nel caso di ritardi discreti è svolta in R[12]. In R[9] è svolta l'analisi statistica: quattro modelli a ritardi discreti, opportunamente scelti dal set di modelli descritti in R[8], sono posti a confronto sulla base della loro capacità di fittare i dati di glicemia e insulinemia forniti dall'ospedale Gemelli su un campione di oltre 40 soggetti sani , e di poter stimare la sensibilità all'insulina, un importante indice di valutazione dell'insulina resistenza e della propensione allo sviluppo del diabete. I risultati promuovono un modello con un singolo ritardo discreto, i cui parametri sono identificabili in modo robusto dai dati. Inoltre, tale modello è minimo, nel senso che permette di riprodurre con fedeltà l'evoluzione del glucosio e dell'insulina nel sangue sulla base di un set minimo di parametri, e consente la stima della sensibilità all'insulina di un soggetto, anche nel caso in cui i modelli precedenti falliscono.
  • Controllo a ciclo chiuso della glicemia: il lavoro pubblicato in R[15] propone un'azione di controllo per la regolazione della glicemia con lo scopo di inseguire un profilo glicemico desiderato sulla base di infusioni endovena di insulina. Il regolatore è costruito sulla base del modello a equazioni differenziali con ritardo del sistema di regolazione glucosio/insulina, precedentemente pubblicato dagli stessi autori in R[8,9]. La novità del lavoro consiste proprio nell'utilizzo nel campo della regolazione della glicemia, di tecniche di controllo non lineari per sistemi con ritardo (feedback linearizzante con cancellazione del ritardo e stabilità ISS del sistema a ciclo chiuso dell'errore rispetto a disturbi dell'attuatore). Il risultato è un algoritmo di controllo molto versatile, che può applicarsi non solo a pazienti diabetici di tipo I (in cui non c'è alcuna secrezione pancreatica di insulina, e quindi non sono richiesti modelli particolarmente esaurienti e completi) ma anche a pazienti diabetici di tipo II, a soggetti obesi insulino-resistenti, o anche a soggetti sani. Una versione preliminare è stata presentata in C[30]. In C[32] verrà presentato il medesimo algoritmo di controllo basato sul feedback linearizzante con cancellazione del ritardo pubblicato in R[15], utilizzando solo misure di glicemia: ipotesi molto più realistica rispetto ad una legge di controllo in cui si suppone di misurare tutto lo stato del sistema (insulinemia inclusa). 
  • Modello di popolazione delle beta-cellule per la secrezione dell'insulina. In R[16] si presenta un modello di popolazione per la secrezione pancreatica di insulina. L'idea alla base del lavoro consiste nel modellare il rilascio del "pacchetto" di insulina, in risposta ad una stimolazione di glucosio, mediante un semplice modello non lineare di equazioni differenziali ordinarie del secondo ordine, senza entrare nel dettaglio della catena degli eventi biochimici che sono alla base del fenomeno. Tale rilascio è attribuito ad una generica unità di secrezione che può essere fisicamente associata ad un'isola di Langerhans, in quanto è noto dalla letteratura clinica che le beta-cellule (preposte al rilascio di insulina e sparse nelle isole) all'interno di ogni singola isola sono "accoppiate elettricamente" e, quindi, producono insulina come un'unica unità di secrezione. Il singolo modello matematico dell'unità di secrezione è, dunque, replicato per il numero delle isole che, in un pancreas sano, sono all'incirca un milione: i parametri delle singole unità di secrezione sono distribuiti secondo una distribuzione log-normale. Le equazioni delle unità di secrezione sono, infine, accoppiate ad un modello tradizionale di dinamica glucosio-insulina. Non vi è alcuna sincronizzazione tra le unità di secrezione: ogni unità è indipendente dalle altre, ma tutte sono sensibili alla medesima concentrazione di glucosio, e in base a quella reagiscono rilasciando insulina, ognuna secondo la propria sensibilità e reattività. Dopo aver opportunamente scelto i "meta-parametri" (ossia i parametri che caratterizzazo le distribuzioni dei parametri delle unità di secrezione), il nostro modello riesce a riprodurre diversi aspetti della secrezione pancreatica di insulina riguardanti sia il fenomeno delle oscillazioni lente (di periodo tra i 50 e i 150 minuti, amplificate in presenza di somministrazione esterna di glucosio, e soggette a sincronizzazione da parte di uno stimolo oscillante esterno di glucosio), sia il fenomeno delle oscillazioni veloci (di periodo tra i 5 e i 15 minuti, anch'esse soggette a sincronizzazione da parte di una somministrazione esterna pulsante di glucosio): la novità che il nostro modello propone consiste nel riuscire a riprodurre in silico i risultati di una vasta gamma di pubblicazioni cliniche, a differenza dei modelli pre-esistenti che riescono a spiegare o i fenomeni legati alle oscillazioni lente, o quelli legati alle oscillazioni veloci.
  • Modelli di progressione del diabete. I modelli dell'adattamento fisiologico allo sviluppo dell'insulino-resistenza sono importanti nel valutare la predisposizione a sviluppare, nel corso degli anni, il diabete di tipo 2. In R[13] si propone un modello di progressione del diabete, fornendo una giustificazione realistica a tutte le ipotesi fisiologiche formulate e assegnando i parametri del sistema sulla base dei riferimenti epidemiologici disponibili in letteratura. Da un punto di vista matematico, il modello è un sistema di equazioni differenziali non lineare, le cui dinamiche possono essere distinte in veloci (riguardanti l'omeostasi glucidica, ordine di tempo: ore) e lente (dinamica della massa delle beta-cellule del pancreas nel corso degli anni). In questo lavoro è stata svolta l'analisi qualitativa del modello, ed il confronto delle soluzioni del nostro modello con quelle di altri modelli presenti in letteratura
  • Farmacocinetica e farmacodinamica: l'indice di permeabilità apparente (Papp) caratterizza il processo di diffusione di un composto attraverso due compartimenti separati da una membrana cellulare che ne regola il passaggio. Il Papp è definito come il flusso iniziale (dal compartimento donatore a quello ricevente) per unità di superficie (della membrana di separazione) per unità di concentrazione iniziale del composto nel donatore. Tale definizione è compatibile con un modello lineare a due compartimenti (donatore e ricevente), ma perde significato se si considera un modello a tre compartimenti, in cui il terzo compartimento è rappresentato dalla membrana stessa. Infatti, con questo ultimo modello il Papp, per definizione, è pari a zero, poiché non c'è flusso iniziale nel ricevente. Tale situazione è, tra l'altro, spesso verificata sperimentalmente dal fatto che la curva di concentrazione del composto nel ricevente ha una pendenza praticamente nulla al tempo iniziale del processo di diffusione. In R[11] si considerano modelli lineari di diffusione a due e a tre compartimenti, per i quali si propone un indice di permeabilità apparente potenziale PPapp), che dà una precisa caratterizzazione al processo anche nel caso a tre compartimenti. Al tendere a zero dello spessore della membrana cellulare (ossia di fronte al passaggio al limite tra il modello a tre e quello a due compartimenti) le due definizioni di Papp e PPapp coincidono
  • Modelli di assorbimento dell'insulina sottocute: in R[5] sono proposti e analizzati una coppia di modelli che descrivono l'assorbimento di insulina nel plasma da un'iniezione sottocutanea: entrambi sono modelli non stazionari periodici, per tenere in considerazione il fatto che la dinamica di assorbimento dipende dall'attività metabolica, che varia ciclicamente nell'arco di una giornata (una versione preliminare del lavoro è stata presentata in C[17]).

ARTICOLI SU RIVISTE INTERNAZIONALI

R[1]
A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Optimal linear filtering for bilinear stochastic differential systems with unknown inputs'',  IEEE Trans. on Automatic Control, Vol. 47, No. 10, pp. 1726-1730, 2002
R[2] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial filtering for stochastic non Gaussian descriptor systems'', IEEE Trans. on Circuits and Systems - I: Regular Papers, Vol. 51, No. 8, pp. 1561-1576, 2004
R[3] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial Extended Kalman Filter'', IEEE Trans. on Automatic Control, Vol. 50, No. 12, pp. 2059-2064, 2005
R[4] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Filtering for bimodal systems: the case of unknown switching systems'', IEEE Trans. on Circuits and Systems - I: Regular Papers, Vol. 53, No. 6, pp. 1266-1277, 2006
R[5] P. Palumbo, W.H. Ong-Clausen, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Linear periodic models of subcutaneous insulin absorption: mathematical analysis'', HERMIS Journal, Special Issue on Differential and Integral Equations in Physics Epidemiology and Medicine: Application and Numerics, Vol. 7, pp. 60-79, 2006
R[6] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, M. Sciandrone, ''A higher-order method for the solution of nonlinear scalar equation'', Journal of Optimization Theory and Applications, Vol. 131, No. 3, pp. 347-364, 2006
R[7] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, P. Pepe, ''A robust approximation scheme for the LQG control of an undamped flexible beam with a tip mass'', European Journal of Control, Vol.12, No.6, pp. 635-651, 2006
R[8] P. Palumbo, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Qualitative behavior of a family of delay-differential models of the glucose-insulin system'', Discrete and Continuous Dynamical Systems - Series B, Vol. 7, No. 2, pp. 399-424, 2007
R[9] S. Panunzi, P. Palumbo, A. De Gaetano, ''A discrete single-delay model for the Intra Venous Glucose Tolerance Test'', Theoretical Biology and Medical Modelling, Vol. 4, No. 35, 16 pagine, 2007
R[10] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Filtering of stochastic nonlinear differential systems via a Carleman approximation approach'', IEEE Trans. on Automatic Control, Vol. 52, No. 11, pp. 2166-2172, 2007
R[11] P. Palumbo, U. Picchini, B. Beck, J. Van Gelder, N. Delbar, A. De Gaetano, ''A general approach to the apparent permeability index'', Journal of Pharmacokinetics and Pharmacodynamics, Vol.35, pp.235-248, 2008
R[12] D.V. Giang, Y. Lenbury, A. De Gaetano, P. Palumbo, ''Delay model of glucose-insulin systems: global stability and oscillated solutions conditional on delays'', Journal of Mathematical Analysis and Applications, Vol.343, Issue 2, pp.996-1006, 2008
R[13] A. De Gaetano, T. Hardy, B. Beck, E. Abu-Raddad, P. Palumbo, J. Bue-Valleskey, N. Porksen, "Mathematical models of diabetes progression'', American Journal of Physiol. Endocrinol. Metab., Vol.295, pp.E1462-E1479, 2008
R[14] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''State estimation of stochastic systems with switching measurements: a polynomial approach'', International Journal of Robust and Nonlinear Control, Vol.19, Issue 14 (Special Issue on "Observability and observer-based control of hybrid systems"), pp.1632-1655, 2009
R[15] P. Palumbo, P. Pepe, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Robust closed-loop control of plasma glycemia: a discrete-delay model approach'', Discrete and Continuous Dynamical Systems - Series B, Special Issue on Mathematical Biology and Medicine, Vol.12, No.2, pp.455-468, 2009
R[16] P. Palumbo, A. De Gaetano, ''An islet population model of the endocrine pancreas'', Journal of Mathematical Biology, Vol.61, No.2, pp.171-205, 2010
R[17] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Representation of a class of MIMO systems via internally positive realization'', European Journal of Control, Vol.16, No.3, pp.291-304, 2010
R[18] G. Mavelli, P. Palumbo, ''The Carleman approximation approach to solve a stochastic nonlinear control problem'', IEEE Trans. on Automatic Control, Vol.55, No.4, pp.976-982, 2010
R[19] L. Farina, A. Germani, G. Mavelli, P. Palumbo, ''Identification of regulatory network motifs from gene expression data'', Journal of Mathematical Modelling and Algorithms, Vol. 9, No.3, pp.233-245, 2010
R[20] P. Palumbo, G. Mavelli, L. Farina, L. Alberghina, ''Networks and circuits in cell regulation'', Biochemical and Biophysical Research Communications, Vol. 396, pp.881-886, 2010
R[21] F. Muzi, A.  De Sanctis, P. Palumbo, ''A new algorithm for smart grid protection based on synchronized sampling'', International Journal of Energy and Environment, Vol. 5, Issue 4, pp.566-573, 2011
R[22] L. Alberghina, G. Mavelli, G. Drovandi, P. Palumbo, S. Pessina, F. Tripodi, P. Coccetti, M. Vanoni, "Growth and cycle in Saccharomyces cerevisiae: Basic regulatory design and protein-protein interaction network'', in uscita su Biotechnology Advances (2012), doi:10.1016/j.biotechadv.2011.07.010
R[23] J. Li, M. Wang, A. De Gaetano, P. Palumbo, S. Panunzi, ''The range of time delay and the global stability of the equilibrium for an IVGTT model'', in uscita su Mathematical Biosciences (2012)


ALTRE PUBBLICAZIONI SU RIVISTE INTERNAZIONALI

Ra[1]
A. De Gaetano, T. Hardy, E. Abu-Raddad, P. Palumbo, J. Bue-Valleskey, N. Porksen, "Predicting the effects of lifestyle of pharmacological intervention on progression of type 2 diabetes: evaluation of a novel mathematical model against results of the DPP'', Diabetologia, Vol.52, Suppl.1, pp.S328-S328, 2009
Ra[2] P. Palumbo, S. Pessina L. Farina, M. Vanoni, G. Mavelli, L. Alberghina, "Towards a yeast cell cycle hybrid model: network analysis for model building of the coordination between cell growth and division'', Journal of Biotechnology, Vol.150, Suppl.1, pp.S524-S525, 2010
Ra[3] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, "Final comments by the Authors A. Germani, C. Manes, P. Palumbo'', European Journal of Control, Vol.16, No.3, pp.306-306, 2010


ARTICOLI SU LIBRI A DIFFUSIONE INTERNAZIONALE

B[1] P. Palumbo, A. De Gaetano, ''State-feedback control of the glucose-insulin system", MATH EVERYWHERE. Deterministic and Stochastic Modelling in Biomedicine, Economics and Industry. G. Aletti, M. Burger, A. Micheletti, D. Morale Editors, Springer, Heidelberg, pp. 241-252, 2006
B[2] P. Palumbo, S. Ditlevsen, A. Bertuzzi, A. De Gaetano, ''Mathematical modeling of the glucose-insulin system", in uscita su: Stochastic Biomathematical Models with Applications to the Insulin-Glucose System and Neuronal Modeling. Bachar, Batzel and Ditlevsen Editors, Springer, 2011


PUBBLICAZIONI SU ATTI DI CONGRESSI INTERNAZIONALI

C[1]
M. Dalla Mora, C. Manes, P. Palumbo, ''Optimal quadratic filtering of quantization noise in non-Gaussian systems'', UKACC International Conference on Control 96, pp. 1091-1096, Exeter, Inghilterra, 1996
C[2] C. Manes, P. Palumbo, P. Pepe, ''An approximation scheme for the LQG control of flexible structures'', 5th European Control Conference (ECC99), Karlsruhe, Germania, 1999
C[3] P. Palumbo, ''A realizable observer for a flexible system with delayed outputs'', 2nd IFAC Workshop on Linear Time Delay Systems (LTDS2000), pp. 64-69, Ancona, Italia, 2000
C[4] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Optimal linear filtering for stochastic non-Gaussian descriptor systems'', 40th Conference on Decision and Control (CDC01), pp. 2514-2519, Orlando, Florida, 2001
C[5] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Kalman Bucy filtering for linear stochastic differential systems with unknown inputs'', 15th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2002), Barcellona, Spagna, 2002
C[6] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Filtering switching systems via a singular minimax approach'', 41st Conference on Decision and Control (CDC02), pp. 2600-2605, Las Vegas, Nevada, 2002
C[7] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''State estimation for a class of stochastic variable structure systems'', 41st Conference on Decision and Control (CDC02), pp. 3027-3032, Las Vegas, Nevada, 2002
C[8] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''A minimum variance filter for discrete time linear systems perturbed by unknown nonlinearities'', IEEE International Symposium on Circuits and Systems (ISCAS2003),  Bangkok, Tailandia, 2003
C[9] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial extended Kalman filtering for discrete-time nonlinear stochastic systems'', 42nd Conference on Decision and Control (CDC03), pp. 886-891, Maui, Hawaii, 2003
C[10] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial filtering for stochastic systems with Markovian switching coefficients'', 42nd Conference on Decision and Control (CDC03), pp. 1392-1397, Maui, Hawaii, 2003
C[11] D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial approach for filtering and identification of a class of uncertain systems'', 2nd IFAC Symposium on System, Structure and Control (SSSC04), pp. 579-584, Oaxaca, Messico, 2004
C[12] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial filtering for stochastic non-Gaussian descriptor systems'', 43rd Conference on Decision and Control (CDC04), pp. 2088-2093, Paradise Island, Bahamas, 2004
C[13] D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Quadratic filtering for simultaneous state and parameter estimation of uncertain systems'', 43rd Conference on Decision and Control (CDC04), pp. 3569-3574, Paradise Island, Bahamas, 2004
C[14] D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, "State observation for linear systems with polynomial w.r.t. state output", 43rd Conference on Decision and Control (CDC04), pp. 3886-3891, Paradise Island, Bahamas, 2004
C[15] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''A family of polynomial filters for discrete-time nonlinear stochastic systems'', 16th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2005), Praga, Repubblica Ceca, 2005
C[16] A. De Gaetano, D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Distributed-delays models of the glucose-insulin homeostasis and asymptotic state observation'', 16th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2005), Praga, Repubblica Ceca, 2005
C[17] P. Palumbo, W.H. Ong-Clausen, S. Panunzi, A. De Gaetano, "Analysis of an impulsive model of subcutaneously delivered insulin kinetics'', 7th Hellenic European Conference on Computer Mathematics and its Applications (HERCMA2005), Atene, Grecia, 2005
C[18] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial filtering and indentification of discrete-time nonlinear uncertain stochastic systems'', 44th Conference on Decision and Control & European Control Conference (CDC-ECC05), pp. 1917-1922, Siviglia, Spagna, 2005
C[19] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Filtering of differential nonlinear systems via a Carleman approximation approach'', 44th Conference on Decision and Control & European Control Conference (CDC-ECC05), pp. 5917-5922, Siviglia, Spagna, 2005
C[20] P. Palumbo, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Stability analysis of a discrete-delay model of the glucose-insulin system'', 6th IFAC Workshop on Time Delay Systems (TDS06), L'Aquila, Italia, Luglio 2006
C[21] P. Palumbo, A. De Gaetano, ''A closed loop optimal control of the plasma glycemia'', 45th IEEE Conference on Decision and Control (CDC06), pp. 679-684, San Diego, California, 2006
C[22] D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Design of observers for systems with rational output function'', 45th IEEE Conference on Decision and Control (CDC06), pp. 1641-1646, San Diego, California, 2006
C[23] A. Germani, F. Graziosi, C. Manes, G. Ocera, P. Palumbo, ''Recursive filtering for log-Rice signals'', 45th IEEE Conference on Decision and Control (CDC06), pp. 3150-3155, San Diego, California, 2006
C[24] C. Manes, A. Martinelli, F. Martinelli, P. Palumbo, ''Mobile robot localization based on a polynomial approach'', International Conference on Robotics and Automation (ICRA07), Roma, Italia, pp. 3539-3544, 2007
C[25] G. Mavelli, P. Palumbo, ''A Carleman approximation scheme for a stochastic optimal nonlinear control problem'', 9th European Control Conference (ECC07), Kos, Grecia, pp. 3672-3678, 2007
C[26] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''State space representation of a class of MIMO systems via positive systems'', 46th Conference on Decision and Control (CDC07), New Orleans, Louisiana, pp. 476-481, 2007
C[27] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Simultaneous system identification and channel estimation: a hybrid system approach'', 46th Conference on Decision and Control (CDC07), New Orleans, Louisiana, pp. 1764-1769, 2007
C[28] G. Mavelli, P. Palumbo, ''A Carleman approximation scheme for a stochastic optimal control problem in the continuous-time framework'', 17th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2008), Seoul, Corea del Sud, pp.8027-8032 2008
C[29] F. Carravetta, G. Felici, P. Palumbo, ''Regulation of a manned sea-surface vehicle via stochastic optimal control'', 17th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2008), Seoul, Corea del Sud, pp.9008-9013, 2008
C[30] P. Palumbo, P. Pepe, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Robust closed-loop control of plasma glycemia: a discrete-delay model approach'', 47th Conference on Decision and Control (CDC08), Cancun, Messico, pp.3330-3335, 2008
C[31] F. Carravetta, G. Felici, P. Palumbo, ''Frequency based model validation and parameter identification of a sea surface vehicle'', 14th IEEE International Conference on Methods and Models in Automation and Robotics (MMAR2009), Miedzyzdroje, Polonia, 2009
C[32] P. Palumbo, P. Pepe, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Observer-based closed-loop control of plasma glycemia'', 48th Conference on Decision and Control (CDC09), pp.6189-6194, Shanghai, Cina, 2009
C[33] F. Cacace, A. Germani, P. Palumbo, ''Observer-based identification of a multi-output feedforward loop from gene expression data'', 48th Conference on Decision and Control (CDC09), pp.3507-3512, Shanghai, Cina, 2009
C[34] P. Palumbo, P. Pepe, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Digital closed-loop control of plasma glycemia'', 49th Conference on Decision and Control (CDC10), pp.833-838, Atlanta, Georgia, 2010
C[35] F. Carravetta, P. Palumbo, P. Pepe, ''Quadratic optimal control of linear systems with time-varying input delay'', 49th Conference on Decision and Control (CDC10), pp.4996-5000, Atlanta, Georgia, 2010
C[36] F. Cacace, L. Farina, A. Germani, P. Palumbo, ''Discrete-time models for gene transcriptional regulation networks'', 49th Conference on Decision and Control (CDC10), pp.7618-7623, Atlanta, Georgia, 2010
C[37] F. Muzi, A. De Sanctis, P. Palumbo, ''Distance protection for smart grids with massive generation from renewable sources'', 6th IASME/WSEAS Conference on Energy & Environment (EE11), pp.208-213, Cambridge, Inghilterra, 2011
C[38] P. Palumbo, P. Pepe, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Glucose control by subcutaneous insulin administration: a DDE modelling approach'', 18th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2011), pp.1471-1476, Milano, Italia, 2011
C[39] F. Cacace, A. Germani, P. Palumbo, ''A new approach to nonlinear filtering via a mixed state observer and polynomial Kalman-Bucy scheme'', 18th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2011), pp.4477-4482, Milano, Italia, 2011
C[40] F. Cacace, A. Germani, P. Palumbo, ''A state observer approach to filter stochastic nonlinear differential systems'', accettato per la presentazione a 50th Conference on Decision and Control and European Control Conference (CDC11), Orlando, Florida, dicembre 2010
C[41] P. Palumbo, G. Pizzichelli, S. Panunzi, P. Pepe, A. De Gaetano, ''Tests on a virtual patient for an observer-based, closed-loop control of plasma glycemia'', accettato per la presentazione a 50th Conference on Decision and Control and European Control Conference (CDC11), Orlando, Florida, dicembre 2010


RAPPORTI DI RICERCA

Rc[1]
C. Manes, P. Palumbo, P. Pepe, ''Analysis of an approximation scheme for the LQG control of flexible structures'', Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Rapporto di Ricerca, No. 98-27, L'Aquila, 1998
Rc[2] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial filtering for stochastic non-Gaussian descriptor systems'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 526, Roma, 2000,
Rc[3] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Optimal linear filtering for bilinear stochastic differential systems with unknown inputs'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 541, Roma, 2000,
Rc[4] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Kalman Bucy filtering for singular stochastic differential systems'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 545, Roma, 2001,
Rc[5] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''State estimation for a class of stochastic variable structure systems'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 548, Roma, 2001,
Rc[6] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Filtering of switching systems via a singular minimax approach'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 552, Roma, 2001
Rc[7] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial filtering for stochastic systems with Markovian switching coefficients'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 570, Roma, 2002
Rc[8] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial extended Kalman filtering for discrete-time nonlinear stochastic systems'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 572, Roma, 2002
Rc[9] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''A minimum variance filter for discrete-time linear systems perturbed by unknown nonlinearities'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 575, Roma, 2002
Rc[10] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, M. Sciandrone, ''A Newton-like higher order method for the solution of nonlinear equations'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 585, Roma, 2003
Rc[11] D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Quadratic filtering for simultaneous state and parameter estimation of uncertain systems'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 589, Roma, 2003
Rc[12] D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''State observation for linear systems with linear state dynamics and polynomial output'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 595, Roma, 2003
Rc[13] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''A polynomial approach for simultaneous channel estimation and data detection'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 599, Roma, 2003
Rc[14] D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial approach for filtering and identification of a class of uncertain systems'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 603, Roma, 2003
Rc[15] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''A family of polynomial filters for discrete-time nonlinear stochastic systems'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 610, Roma, 2004
Rc[16] A. De Gaetano, D. Di Martino, A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Distributed-delay models of the glucose-insulin homeostasis and asymptotic state observation'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 618, Roma, 2004
Rc[17] P. Palumbo, S. Panunzi, A. De Gaetano, ''Qualitative properties of solutions for two delay-differential models of the glucose-insulin system'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 620, Roma, 2004
Rc[18] S. Panunzi, P. Palumbo, A. De Gaetano, ''Modeling IVGTT data with delay differential equations'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No. 625, Roma, 2004
Rc[19] C. Manes, A. Martinelli, F. Martinelli, P. Palumbo, ''Mobile robot localization based on a polynomial approach'', Rapporto di Ricerca IASI-CNR, No.635, Roma, 2006
Rc[20] G. Mavelli, P. Palumbo, ''A Carleman approximation scheme for a stochastic optimal control problem in the continuous-time framework'', IASI-CNR Research Report, No.644, Roma, 2006
Rc[21] P. Palumbo, W.H. Ong-Clausen, S. Panunzi, A. De Gaetano, "Analysis of an impulsive model of subcutaneously delivered insulin kinetics'', IASI-CNR Research Report, No.647, Roma, 2006
Rc[22] A. Germani, F. Graziosi, C. Manes, G. Ocera, P. Palumbo, ''Recursive filtering for log-Rice signals'', IASI-CNR Research Report, No.649, Roma, 2006
Rc[23] P. Palumbo, A. De Gaetano, ''A closed loop optimal control of the plasma glycemia'', IASI-CNR Research Report, No.652, Roma, 2006
Rc[24] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''Polynomial filtering and indentification of discrete-time nonlinear uncertain stochastic systems'', IASI-CNR Research Report, No.655, Roma, 2006
Rc[25] L. Farina, A. Germani, G. Mavelli, P. Palumbo, ''Identification of regulatory network motifs from gene expression data'', IASI-CNR Research Report, No.667, Roma, 2007
Rc[26] A. De Gaetano, A. Matone, P. Palumbo, A.M. Agnes, F. Ria, S. Magalini, ''Modeling rejection immunity'', IASI-CNR Research Report, 09-05, Roma, 2009
Rc[27] F. Carravetta, G. Felici, P. Palumbo, ''Regulation of a manned sea-surface vehicle via stochastic optimal control'', IASI-CNR Research Report, 09-11, Roma, 2009
Rc[28] F. Carravetta, G. Felici, P. Palumbo, ''Frequency-based model validation and parameter estimation of a sea-surface vehicle'', IASI-CNR Research Report, 09-12, Roma, 2009
Rc[29] A. Germani, C. Manes, P. Palumbo, ''State and mode estimation of stochastic systems with switching measurements'', IASI-CNR Research Report, 09-13, Roma, 2009
Rc[30] P. Palumbo, G. Mavelli, L. Farina, L. Alberghina, ''Networks and circuits in cell regulation'', IASI-CNR Research Report, 2010-05, Roma, 2010
Rc[31] F. Carravetta, P. Palumbo, P. Pepe, ''Quadratic optimal control of linear systems with time-varying input delay'', IASI-CNR Research Report, 2010-09, Roma, 2010

L'ordine degli autori è alfabetico in tutte le pubblicazioni di cui sopra, escluse R[5, 8, 9, 11, 12, 13, 15, 16, 20, 21, 22, 23], Ra[1, 2], B[1, 2], C[17, 20, 21, 30, 32, 35, 37, 38, 41], Rc[17, 18, 21, 23, 26, 30]


INTERVENTI E PARTECIPAZIONI A CONGRESSI NAZIONALI E INTERNAZIONALI
  • 1998, Tampa Bay, Florida: 37th Conference on Decision and Control (CDC01)
  • 1999, Karlsruhe, Germania: 5th European Control Conference (ECC99), speaker
  • 2000, Ancona, Italia: 2nd IFAC Workshop on Linear Time Delay Systems (LTDS2000), speaker
  • 2001, Lecce, Italia: Convegno nazionale di coordinamento (CIRA01), speaker
  • 2001, Orlando, Florida: 40th Conference on Decision and Control (CDC01), speaker
  • 2002, Barcellona, Spagna: 15th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2002), speaker
  • 2002, Las Vegas, Nevada: 41st Conference on Decision and Control (CDC02), speaker
  • 2003, Modena, Italia: Convegno nazionale di coordinamento (CIRA03), speaker
  • 2003, Maui, Hawaii: 42nd Conference on Decision and Control (CDC03), speaker
  • 2004, Villasimius (CA), Italia: Convegno nazionale di coordinamento (CIRA04), speaker
  • 2004, Oaxaca, Messico: 2nd IFAC Symposium on Systems, Structure and Control (SSSC04), speaker
  • 2004, Paradise Island, Bahamas: 43th Conference on Decision and Control (CDC04), speaker
  • 2005, Praga, Repubblica Ceca: 16th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2005), poster
  • 2005, Milano, Italia: Math Everywhere, a Workshop to celebrate Vincenzo Capasso's 60th birthday (VK60), speaker
  • 2005, Tropea (VV), Italia: Convegno nazionale di coordinamento (CIRA05), speaker
  • 2005, Atene, Grecia: 7th Hellenic Europ. Conf. on Computer Mathematics and its Applications (HERCMA2005), speaker
  • 2005, Siviglia, Spagna: 44th Conference on Decision and Control & European Control Conference (CDC-ECC05), speaker
  • 2006, L'Aquila, Italia: 6h IFAC Workshop on Time Delay Systems (TDS2006), speaker
  • 2006, Milano, Italia: Convegno nazionale di coordinamento (CIRA06)
  • 2006, Milano, Italia2° Convegno Internazionale sui Problemi dell'Automatismo
  • 2006, San Diego, California: 45th Conference on Decision and Control (CDC06), speaker
  • 2007, Roma, Italia: International Conference on Robotics and Automation (ICRA07), speaker
  • 2007, Kos, Grecia: 9th European Control Conference (ECC07), speaker
  • 2007, Genova, Italia: Convegno nazionale di coordinamento (SIDRA07), speaker Occhi aperti!
  • 2007, New Orleans, Louisiana: 46th Conference on Decision and Control (CDC07), interactive presentation
  • 2008, L'Aquila, Italia: "Recenti sviluppi della Ricerca Matematica per le Scienze della Vita in Italia", Workshop CIMAB, speaker
  • 2008, Edimburgo, Scozia: European Conference on Mathematical and Theoretical Biology (ECMTB08), speaker
  • 2008, Seoul, Corea del Sud: 17th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2008), speaker
  • 2008, Villa Mondragone (RM), Italia: 18th European Association for the Study of Diabetes (EASD-Islet Study Group 2008)
  • 2008, Roma, Italia: MiniEURO Conference on Computational Biology, Bioinformatics and Medicine, speaker
  • 2008, Roma, Italia: 9° Congresso Internazionale della Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI2008), speaker
  • 2008, Cancun, Messico: 47th Conference on Decision and Control (CDC08), speaker
  • 2009, Miedzyzdroje, Polonia: 14th IEEE International Conference on Methods and Models in Automation and Robotics (MMAR2009), speaker
  • 2009, Lipari (ME), Italia: 10th ESMTB Euro Summer School of Biomathematics: "Parameter estimation in Physiological models", co-organizzatore, istruttore Scalata al vulcano!
  • 2009, Milano, Italia: Sysbiohealth Symposium 2009 (SYSBIOHEALTH09), speaker
  • 2009, Shanghai, Cina: 48th Conference on Decision and Control (CDC09), speaker
  • 2010, L'Aquila, Italia: Convegno nazionale di coordinamento (SIDRA10), speaker
  • 2010, Rimini, Italia: 14th International Biotechnology Symposium and Exhibition (IBS2010), poster
  • 2010, Atlanta, Georgia: 49th Conference on Decision and Control (CDC10), speaker
  • 2011, Heidelberg, Germania: Kepler Workshop on Complex Living Systems, invited speaker
  • 2011, Milano, Italia: 18th IFAC World Congress on Automatic Control (IFAC2011), speaker
  • 2011, Pisa, Italia: Automatica.it, Convegno annuale dei Docenti e Ricercatori in Automatica (SIDRA11), speaker
  • 2011, Orlando, Florida: 50th Conference on Decision and Control & European Control Conference (CDC-ECC11), speaker
 
         
                  
6 aprile 2009